Diritto civile
Responsabilità
12 | 01 | 2024
Il danno patrimoniale da violazione del termine di durata ragionevole del processo
Valerio de Gioia
Con ordinanza n. 1266 del 12 gennaio 2024, la seconda sezione civile ha ricordato che, in tema di equa riparazione per la non ragionevole durata del processo, la natura indennitaria dell'obbligazione esclude la necessità dell'accertamento soggettivo della violazione, ma non l'onere del ricorrente di provare la lesione della sua sfera patrimoniale quale conseguenza diretta e immediata di detta violazione, esulando il pregiudizio dalla fattispecie del "danno evento". Pertanto, sono risarcibili non tutti i danni che si pretendono relazionati al ritardo nella definizione del processo, ma solo quelli per i quali si dimostra il nesso causale tra ritardo medesimo e pregiudizio sofferto. Inoltre, il danno economico può ritenersi ricollegato al ritardo nella definizione ...
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