Diritto penale

Delitti

10 | 01 | 2024

La morte come conseguenze non voluta del delitto di tortura

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 1243 del 10 gennaio 2024, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito che il delitto di tortura è stato configurato dal legislatore come reato eventualmente abituale, potendo essere integrato da più condotte violente, gravemente minatorie o crudeli, reiterate nel tempo, oppure da un unico atto lesivo dell'incolumità o della libertà individuale e morale della vittima, che però comporti un trattamento inumano e degradante per la dignità della persona (nel caso di specie, dopo la violenta aggressione, il detenuto è stato lasciato in cella, ammanettato e in mutande per dare conto della gravissima lesione della dignità che è stata ...

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