Lavoro
20 | 12 | 2023
Chi esercita l’attività pericolosa deve rispondere di tutti i danni cagionati non gravando sul danneggiato l’onere di dimostrare di non aver avuto alcuna colpa
Giovanna Spirito
Con ordinanza n. 35610 del 20 dicembre 2023, la sezione
lavoro della Corte di Cassazione ha affermato che, in una fattispecie di
responsabilità per attività pericolosa chi esercita l’attività pericolosa deve
rispondere di tutti i danni cagionati e non può affermarsi che sia il
danneggiato a dover dimostrare di non aver avuto alcuna colpa. In ogni caso, il
mancato accertamento della colpa del danneggiato determina la responsabilità
esclusiva del fatto a carico del danneggiante.
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.