Diritto penale

Delitti

30 | 10 | 2023

La «inesistenza in tutto o in parte» delle operazioni fatturate ai fini della integrazione del reato di dichiarazione fraudolenta

Giuseppe Molfese

Con sentenza n. 43778 del 21 settembre-30 ottobre 2023, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che l'indicazione di elementi passivi fittizi nella dichiarazione fiscale, avvalendosi di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, anziché relative ad operazioni oggettivamente inesistenti, non incide sulla configurabilità del reato di dichiarazione fraudolenta previsto dall'art. 2, D.L.vo 10 marzo 2000, n. 74, fattispecie che, nel riferirsi all'uso di fatture o altri documenti concernenti operazioni inesistenti, non distingue tra quelle che sono tali dal punto di vista oggettivo o soggettivo (Cass. pen., sez. III, 18 ottobre 2018, n. ...

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