Diritto processuale penale

Impugnazione

12 | 09 | 2023

La possibilità di correggere la illegalità della pena, in assenza dell’impugnazione del Pubblico Ministero, è limitata alle ipotesi in cui l’errore sia avvenuto a danno dell’imputato

Andrea Fruganti

Con sentenza n. 37147 del 23 maggio 2023 (dep. 12 settembre 2023), la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ritorna sul divieto di reformatio in peius ribadendo che la possibilità di correggere la illegalità della pena, in assenza dell’impugnazione del Pubblico Ministero, è limitata alle ipotesi in cui l’errore sia avvenuto a danno dell’imputato, e non in senso favorevole.

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