Diritto penale

Delitti

29 | 08 | 2023

Risponde del reato di estorsione il pusher che minacci l’acquirente della sostanza stupefacente affinché ne paghi il prezzo

Andrea Fruganti

Con sentenza n. 36028 del 1° febbraio-29 agosto 2023, la seconda sezione penale della Corte di Cassazione ritorna sulla distinzione tra il reato di estorsione e l’esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, ribadendo che in materia di stupefacenti, ogni condotta violenta o minacciosa finalizzata a costringere l’acquirente a pagare il prezzo della cessione integra il delitto di estorsione, trattandosi di una pretesa non tutelabile dall’ordinamento.

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