Diritto civile
Proprietà e diritti reali
05 | 07 | 2023
L’alienazione o la trasformazione della cosa affetta da vizi, di per sé, non è sufficiente ad escludere a favore del compratore l’azione di risoluzione del contratto per vizi della cosa venduta
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 18998 del 5 luglio 2023, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito l’orientamento della più recente giurisprudenza, secondo cui la nullità comminata dall’art. 46, d.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40, L. n. 47 del 1985 va ricondotta nell’ambito del comma 3 dell’art. 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità "testuale", con tale espressione dovendo intendersi, in stretta adesione al dato normativo, un’unica fattispecie di nullità che colpisce gli atti tra vivi ad effetti reali elencati nelle norme che la prevedono, volta a ...
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