Diritto penale
Delitti
26 | 06 | 2023
Oltraggio a pubblico ufficiale: un'espressione intrinsecamente offensiva, anche se di uso corrente nel linguaggio moderno, ha una valenza obiettivamente denigratoria e minatoria
Luca Lotti
Con sentenza n. 27548 del 3 aprile 2023 (dep. 26 giugno
2023), la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito
l’oggettiva carica offensiva di frasi pronunciate avverso operanti di polizia,
che sebbene frequenti oramai nell’uso comune, per le circostanze nelle quali
sono pronunciate, sono tali da incidere in senso negativo sul consenso e la
credibilità che il pubblico ufficiale si riconosce debba avere nella società,
configurando così il reato di oltraggio a pubblico ufficiale ai sensi dell’art.
341-bis c.p..
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