Diritto penale

Delitti

10 | 05 | 2023

Ai fini della integrazione del delitto di maltrattamenti rileva una stabile condivisione dell'abitazione ancorché non necessariamente continuativa

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 19891 del 28 marzo 2023, depositata il 10 maggio 2023, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha ricordato che il reato di maltrattamenti in famiglia postula la sussistenza di una famiglia o "comunque" di una convivenza (art. 572, comma 1, c.p., e certamente sussiste anche nel caso di convivenza di breve durata, se le condotte maltrattanti sono ripetute e abitualmente vessatorie nell'ambito del periodo (cfr. sul punto Cass. pen., sez. VI, 10 maggio 2022, n. 21087, per il caso di una convivenza durata circa un mese, con condotte vessatorie pressoché quotidiane). Tuttavia, la nozione di convivenza va intesa come "duratura consuetudine di ...

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