Diritto processuale civile
Procedimenti speciali
11 | 08 | 2021
Il fallito non è legittimato ad impugnare i provvedimenti adottati dal giudice delegato in sede di formazione dello stato passivo
Giovanna Spirito
La prima sezione civile della Corte di Cassazione, con ordinanza dell’11 agosto 2021, n. 22668, ha ribadito il principio secondo cui non sussiste la legittimazione del fallito ad impugnare i provvedimenti adottati dal giudice delegato in sede di formazione dello stato passivo, non solo perché aventi efficacia meramente endoconcorsuale, ma anche per quanto disposto dall'art. 43, R.D. 16 marzo 1942, n. 267 (legge fallimentare), che sancisce la legittimazione esclusiva del curatore per i rapporti patrimoniali del fallito compresi nel fallimento, e, soprattutto, per l'espressa previsione di cui all'art. 98, stesso R.D., a tenore del quale il decreto con cui il giudice rende ...
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