Diritto penale
13 | 03 | 2023
Controllo giudiziario su richiesta: le relazioni parentali non si traducono automaticamente in un «rapporto di contaminazione perdurante»
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 10578 del 9 novembre 2022 (dep. 13 marzo 2023), la prima sezione penale della Corte di cassazione, intervenendo in tema di controllo giudiziario su richiesta dell’azienda ex art. 34-bis, comma 6, D.L.vo 6 settembre 2011, n. 159, ha affermato che le relazioni parentali tra soci o gestori della società raggiunta da informazione interdittiva e soggetti, non conviventi, portatori di pericolosità possono comportare il rigetto della richiesta solo ove sussistano ulteriori elementi indicativi dell’influenza dei soggetti pericolosi sulle scelte e sugli indirizzi dell’impresa.
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