Diritto processuale penale

Esecuzione

09 | 08 | 2021

La situazione di “mero disagio” nelle camere detentive non integra il trattamento inumano o degradante che consente l’accesso ai rimedi risarcitori previsti dall’art. 35-ter, Ordinamento penitenziario

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 31190 del 13 aprile 2021 (dep. 9 agosto 2021), la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha affrontato la delicata questione inerente ai trattamenti inumani e degradanti negli istituti penitenziari e ai rimedi risarcitori previsti dall’art. 35-ter, L. 26 luglio 1975, n. 354 (Ordinamento Penitenziario), introdotto dall'art. 1, comma 1, D.L. 26 giugno 2014, n. 92, convertito in L. 11 agosto 2014, n. 117, all'indomani della sentenza della Corte EDU dell’8 gennaio 2013, Torreggiani e altri contro Italia.

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