Diritto penale

Delitti

06 | 03 | 2023

Il discrimen tra il reato di maltrattamenti e quello di atti persecutori aggravati: la rilevanza di una «stabile convivenza»

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 9384 del 20 dicembre 2023 (dep. 6 marzo 2023), la sesta sezione penale della Corte di cassazione ha offerto importanti chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica della condotta illecita posta in essere da un partner ai danni dell’altro in assenza di stabile convivenza, pur a fronte di una situazione di condivisa genitorialità e, dunque, il discrimine tra il reato di maltrattamenti e quello di atti persecutori aggravati.

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