Diritto penale

Delitti

04 | 08 | 2021

Il c.d. “falso grossolano” nel commercio di prodotti con segni falsi

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 30539 del 13 maggio 2021 (dep. 4 agosto 2021), la quinta sezione penale della Corte di Cassazione è tornata sul c.d. “falso grossolano” – cioè il falso che, per essere macroscopicamente rilevabile, non è idoneo a trarre in inganno alcuno – con particolare riferimento al reato di cui all’art. 474 c.p. che sanziona l’introduzione nello Stato e il commercio di prodotti con segni falsi.

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