Diritto processuale penale

Giudizio

01 | 12 | 2022

La Corte di Strasburgo «assolve» l’Italia per una indagine condotta diligentemente dalle autorità nazionali sulle accuse di presunti abusi sessuali subiti da una donna

Denise Campagna

La prima sezione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), con sentenza del 1° dicembre 2022, ha concluso unanimemente che l’Italia non ha violato il profilo procedurale dell’art. 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, rubricato “Proibizione della tortura”. Tale disposizione stabilisce che “Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti”. La ricorrente è una cittadina italiana e irlandese nata nel 1963. La donna ha affermato che le autorità italiane non hanno svolto un'indagine efficace sulle sue accuse di abusi sessuali: tra il 1974 e il 1987, lei e sua sorella sono state oggetto di abusi sessuali ...

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