Diritto penale

08 | 11 | 2022

Stupefacenti: la distinzione tra concorso nel reato e connivenza non punibile

Giacomo Zurlo

La sesta sezione della Corte di cassazione, con sentenza n. 42232 del 30 settembre 2022 (dep. 8 novembre 2022) è tornata ad occuparsi, in relazione al reato di detenzione di sostanze stupefacenti ex art. 73 d.P.R. n. 309 del 9 ottobre 1990, della differenza tra concorso nel reato e mera connivenza non punibile.

È noto il principio di diritto per cui, in tema di detenzione di sostanze stupefacenti, integra una situazione di mera connivenza, come tale non punibile, una condotta che sia meramente passiva, consistente nell'assistenza inerte, inidonea ad apportare un contributo causale alla realizzazione dell'illecito, di cui pur si conosca la sussistenza; ricorre invece il concorso nel reato nel caso in cui sia offerto un consapevole apporto – sia esso di natura morale o materiale – all'altrui condotta ...

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