Diritto penale

12 | 10 | 2022

Il divieto di «reformatio in peius» in caso di reato continuato

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 38362 del 5 luglio 2022 (dep. 12 ottobre 2022), la seconda sezione penale della Corte di Cassazione si è occupata del divieto di reformatio in peius, che, secondo la costante giurisprudenza di legittimità si estende a tutti gli eventuali, ulteriori giudizi di rinvio, nel senso che la comparazione fra sentenze, necessaria alla individuazione del trattamento meno deteriore, deve essere eseguita tra quella di primo grado e quelle rese in detti giudizi, restando immodificabile in peius l'esito più favorevole tra quelli intervenuti a seguito di esclusiva impugnazione dell'imputato.

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