Diritto processuale civile

Disposizioni generali

06 | 10 | 2022

«Ius variandi» e domanda di risarcimento dei danni conseguenti alla risoluzione del contratto

Giovanna Spirito

Con sentenza n. 29057 del 6 ottobre 2022, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito il principio per cui la disposizione dell'art. 1453, comma 2, c.c., secondo cui nei contratti con prestazioni corrispettive la risoluzione può essere domandata anche quando il giudizio sia stato promosso per ottenere l'adempimento, fissa un principio di contenuto processuale in virtù del quale la parte che ha invocato la condanna dell'altra ad adempiere può sostituire a tale pretesa quella di risoluzione non solo per tutto il giudizio di primo grado, ma anche nel giudizio di appello, in deroga agli artt. 183, 184, 345 c.p.c., sempre che (come ha ritenuto la ...

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