Diritto civile
Tutela dei Diritti
18 | 08 | 2022
Le caratteristiche dell’atto idoneo ad interrompere la prescrizione: il tono «garbato» della lettera non esclude l’efficacia interruttiva
Valerio de Gioia
Con ordinanza n. 24913 del
18 agosto 2022, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha ricordato,
in linea generale, che le caratteristiche degli atti evocati dalla prima parte
del comma 4 dell’art. 2943 c.c., si compendiano nella “chiara indicazione del
soggetto obbligato (elemento soggettivo)” e nella “esplicitazione di una
pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento, idonea a
manifestare l'inequivocabile volontà del titolare del credito di fare valere il
proprio diritto, con l'effetto sostanziale di costituire in mora il soggetto
indicato (elemento oggettivo)” (così, da ultimo, Cass., n. 15140/2021, che ha
specificato che il secondo requisito, “pur richiedendo la forma scritta, non
postula l'uso di formule solenni, né l'osservanza di particolari adempimenti”).
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