Diritto civile

Contratti

04 | 08 | 2022

Nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento di beni immobili, ad integrare l'atto scritto, richiesto «ad substantiam», non è sufficiente un qualsiasi documento

Valerio de Gioia

Con ordinanza n. 24238 del 4 agosto 2022, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha ricordato che, secondo il consolidato orientamento della Suprema Corte, i documenti scritti costituenti quietanza di pagamento non integrano validamente il requisito della forma scritta di un contratto di vendita, non essendo idonei a manifestare la volontà traslativa delle parti.

Del resto, secondo un altrettanto consolidato orientamento, «nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento di beni immobili, ad integrare l'atto scritto, richiesto "ad substantiam", non è sufficiente un qualsiasi documento, ma occorre che questo contenga la manifestazione di volontà di concludere il contratto ...

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