Lavoro

02 | 08 | 2022

Le modificazioni della domanda consentite nel processo del lavoro

Giovanna Spirito

Con ordinanza n. 23917 del 2 agosto 2022, la sesta sezione civile, sottosezione lavoro, della Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo cui le modificazioni della domanda consentite nel processo del lavoro dal comma 1 dell'art. 420 c.p.c., previa autorizzazione del giudice e giustificate da gravi motivi, sono quelle che integrano non una "mutatio" ma soltanto una mera "emendatio libelli", né il rapporto di lavoro può giustificare di per sé la proposizione di ulteriori domande rispetto a quelle già contenute nel ricorso originario, quando la nuova pretesa implichi nuovi presupposti e nuovi accertamenti di fatto, i quali alterano l'oggetto sostanziale dell'azione e i termini della controversia introducendo un diverso tema di indagine, dovendo nel contempo ritenersi ricorrente una consentita "emendatio" allorché cambi solo la ...

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