Diritto processuale penale

28 | 06 | 2022

L’ingiustificato uso del «taser» da parte delle forze dell’ordine integra un trattamento inumano e degradante

Denise Campagna

La seconda sezione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), con sentenza del 28 giugno 2022, ha condannato all’unanimità la Lituania per aver violato l’art. 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, in virtù del quale “Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti”. Il caso ha riguardato l'uso di un dispositivo per l’elettroshock (taser) da parte della polizia nei confronti del ricorrente e l'inefficacia dell’indagine sul maltrattamento da lui subito. In particolare, l’uomo ha invocato l’art. 3 della Convenzione, affermando che il ricorso alla forza fisica contro di lui non è stato giustificato perché il ...

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