Diritto penale
Delitti
15 | 06 | 2022
L'omicidio preterintenzionale quale progressione criminosa del delitto di rapina
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 23338 del 23 marzo 2022 (dep. 15 giugno 2022), la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha ricordato che ai fini dell'integrazione dell'omicidio preterintenzionale è necessario che l'autore dell'aggressione abbia commesso atti diretti a percuotere o ledere la vittima, che esista un rapporto di causa ed effetto tra gli atti predetti e l'evento letale e che eventuali cause sopravvenute non siano da sole sufficienti a determinare l'evento, ma lo abbiano causato in sinergia con la condotta dell'imputato, per cui, venendo a mancare una delle due, l'evento non si sarebbe verificato.
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