Diritto penale

Delitti

07 | 06 | 2022

Il furto aggravato delle cose lasciate incustodite per «necessità» o per «consuetudine»

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 21837 del 2 dicembre 2021 (dep. 7 giugno 2022), la quarta sezione penale della Corte di Cassazione si è occupata della circostanza aggravante di cui all’art. 625, n. 7 c.p., a mente del quale la pena per il delitto di furto è aumentata se il fatto è commesso su cose esistenti in uffici o stabilimenti pubblici, o sottoposte a sequestro o a pignoramento, o esposte per necessità o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede, o destinate a pubblico servizio o a pubblica utilità, difesa o reverenza.

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