Diritto penale

Delitti

26 | 04 | 2022

L'aggravante del «mezzo insidioso» nei delitti commessi mediante un coltello

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 15838 del 7 aprile 2022 (dep. 26 aprile 2022), la prima sezione penale della Corte di cassazione si è occupata dell’aggravante dell’utilizzo del “mezzo insidioso” di cui all’art.  577, comma 1, n. 2, c.p. che, secondo la consolidata giurisprudenza di legittimità, non è circoscritta soltanto all’utilizzo di un mezzo venefico o fraudolento, ma anche di un mezzo violento qualora le circostanze che ne accompagnino l'uso rechino in sé un pericolo nascosto, perché l'insidia non sta nel mezzo in sé considerato ma nel comportamento complessivo tenuto dall'agente (Cass. pen., sez. V, 18 dicembre 2008, n. 2925).

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