Diritto civile
Obbligazioni
25 | 03 | 2022
La valutazione della gravità dell'inadempimento
Valerio de Gioia
Con ordinanza n. 9735 del 25 marzo 2022, la prima sezione
civile della Corte di Cassazione ha affermato che l'intimazione da parte del
creditore della diffida ad adempiere di cui all'art. 1454 c.c. e l'inutile
decorso del termine fissato per l'adempimento non eliminano la necessità,
prevista dall'art. 1455 c.c., dell'accertamento giudiziale della gravità
dell'inadempimento stesso, da porre in relazione alla situazione verificatasi
alla scadenza del termine ed alla permanenza (o meno) dell'interesse
all'esecuzione della prestazione (Cass. civ., sez. II, 4 settembre 2014, n.
18696).
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