Diritto civile
Proprietà e diritti reali
17 | 03 | 2022
L'aver utilizzato il terreno per la coltivazione o per il pascolo del bestiame non integra un possesso valido «ad usucapionem»
Valerio de Gioia
Con ordinanza n. 8718 del 17 marzo 2022, la sesta sezione
civile, seconda sottosezione, della Corte di Cassazione ha ribadito il
principio secondo cui è onere di chi chiede accertarsi l'intervenuta usucapione
dimostrare di aver esercitato sul bene un potere di fatto che si è estrinsecato
in un'attività corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà. Lo stesso
deve, infatti, provare non solo il corpus - dimostrando di essere nella
disponibilità del bene - ma anche l'animus possidendi per il tempo necessario
ad usucapire (Cass. civ., sez. II, 2 ottobre 2018, n. 23849).
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.