Diritto penale

Delitti

28 | 02 | 2022

Il discrimen tra il reato di ricettazione e il cd. «incauto acquisto»

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 6970 del 20 gennaio 2022 (dep. 28 febbraio 2022), la seconda sezione penale della Corte di Cassazione è tornata a occuparsi del discrimen tra il delitto di ricettazione di cui all’art. 648 c.p. – a mente del quale è punito chi, fuori dei casi di concorso nel reato, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, acquista, riceve od occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, o comunque si intromette nel farle acquistare, ricevere od occultare – e la contravvenzione ex art. 712 c.p. – che punisce chiunque, senza averne prima accertata la legittima provenienza, acquista o riceve a qualsiasi titolo cose, che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per la entità del prezzo, si abbia motivo di sospettare che provengano da reato.

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