Diritto amministrativo

17 | 02 | 2022

Reddito di inclusione: non irragionevole il requisito del permesso di lungo periodo

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 34 del 17 febbraio 2022, la Corte costituzionale ha dichiarato al manifesta inammissibilità e la non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 1, lett. a), n. 1), del D.L.vo 15 settembre 2017, n. 147 (Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà), nella parte in cui, fra i diversi requisiti necessari per l’ottenimento del reddito di inclusione (ReI), richiede agli stranieri il «possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo».

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.