Diritto processuale penale
Ordinamento penitenziario
24 | 01 | 2022
Italia condannata dalla Corte Europea per la detenzione di una persona con condizioni di salute incompatibili con il regime carcerario per assenza di REMS
Denise Campagna
La prima sezione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
(CEDU), con sentenza del 24 gennaio 2022, ha riscontrato una pluralità di violazioni
della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo da parte dell’Italia. Il
ricorrente, affetto da disturbo bipolare aggravato da tossicodipendenza, è
stato detenuto in un carcere ordinario, nonostante le decisioni dei giudici
nazionali che ne avevano disposto il collocamento in una REMS, sulla base di
perizie attestanti l'incompatibilità del suo stato di salute con la detenzione carceraria
ordinaria. Egli ha invocato gli artt. 3, 5(1), 5(5), 6 e 34 della Convenzione.
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.