Diritto penale
Delitti
17 | 01 | 2022
Nel reato di sostituzione di persona non è necessario che il vantaggio perseguito dall'agente con la condotta ingannevole sia effettivamente conseguito
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 1701 del 26 ottobre 2021 (dep. 17 gennaio 2022), la seconda sezione penale della Corte di Cassazione si è occupata del reato di sostituzione di persona di cui all’art. 494 c.p., a mente del quale è punito chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici.
Secondo consolidata giurisprudenza di legittimità, il fatto costitutivo del delitto di sostituzione di persona, consiste nell'indurre taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria ...
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