Diritto processuale penale

Ordinamento penitenziario

13 | 12 | 2021

Non spetta alla Corte Costituzionale intervenire sulla preclusione dei benefici penitenziari ai condannati per i reati di cui all'art. 4-bis ord. pen. che non collaborino con la giustizia

Giulia Faillaci

Con ordinanza n. 242 del 13 dicembre 2021, la Corte Costituzionale ha dichiarato la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 4-bis, comma 1, e 58-ter della L. 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 27, comma 3, e 117, comma 1, della Costituzione, quest’ultimo in relazione agli artt. 3 e 6 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva con legge 4 agosto 1955, n. 848, nella parte in cui precludono l’accesso alle misure di cui al Capo IV (recte: Capo VI) della stessa legge n. 354 del 1975 ai condannati per i reati elencati nel citato art. 4-bis, comma 1, che non abbiano collaborato con la ...

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