Diritto penale
Delitti
09 | 12 | 2021
Favoreggiamento della permanenza illegale di cittadini non appartenenti all’UE: necessario il dolo specifico costituito dallo scopo di trarre un ingiusto profitto dallo stato di illegalità dello straniero
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 45210 del 15 ottobre 2021 (dep. 9 dicembre 2021), la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito alcuni principi fondamentali sulla linea di demarcazione tra il reato di favoreggiamento dell'ingresso illegale di cittadini non appartenenti all'Unione europea, di cui all’art. 12, commi da 1 a 4, del D.L.vo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e la condizione dello straniero) e il reato di favoreggiamento della permanenza illegale dei medesimi cittadini, previsto dal comma 5 dello stesso articolo.
Si tratta, osserva preliminarmente la Suprema Corte, di fattispecie in rapporto di alternatività.
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