Diritto civile
Persone e Famiglia
07 | 12 | 2021
Il mero mutamento di giurisprudenza non costituisce di per sé ragione di revisione dell'assegno divorzile
Gian Ettore Gassani
Con ordinanza n. 38928 del 7 dicembre 2021, la sesta sezione civile, prima sottosezione, della Corte di Cassazione ha ribadito il principio, secondo cui, ove sia chiesta la revisione dell'assegno divorzile ai sensi dell'art. 9, L. 1° dicembre 1970, n. 898, «il mutamento sopravvenuto delle condizioni patrimoniali delle parti attiene agli elementi di fatto e rappresenta il presupposto necessario che deve essere accertato dal giudice perché possa procedersi a/ giudizio di revisione dell'assegno, da rendersi, poi, in applicazione dei principi giurisprudenziali attuali», senza che possa ritenersi, per converso, che il mero mutamento di giurisprudenza costituisca ...
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