Diritto penale

Delitti

07 | 12 | 2021

La condotta di «mediazione mafiosa» integra il delitto di estorsione e non quello di illecita concorrenza mediante minaccia o violenza

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 45192 del 5 novembre 2021 (dep. 7 dicembre 2021), la seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito il principio di diritto secondo cui, ai fini della configurabilità del reato di illecita concorrenza con minaccia o violenza di cui all'art. 513-bis c.p. è necessario il compimento di atti di concorrenza che, posti in essere nell'esercizio di un'attività commerciale, industriale o comunque produttiva, siano connotati da violenza o minaccia e idonei a contrastare od ostacolare la libertà di autodeterminazione dell'impresa concorrente (Cass. pen., sez. un., 28 novembre 2019, n. 13178).

In particolare, per la sussistenza di tale fattispecie di reato si richiede una condotta aggressiva esclusivamente del bene giuridico della libertà di iniziativa ...

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