Diritto processuale penale

Ordinamento penitenziario

24 | 11 | 2021

La detenzione domiciliare c.d. umanitaria per il condannato che presenti uno stato di salute psichica incompatibile con l’ambiente carcerario

Francesco Maria Damosso

Con sentenza n. 43320 del 10 novembre 2021 (dep. 24 novembre 2021), la prima sezione penale della Corte di cassazione si è pronunziata circa il perimetro applicativo della detenzione domiciliare c.d. umanitaria, di cui all’art. 47-ter, comma 1-ter, L. 26 luglio 1975, n. 354 (ordinamento penitenziario), quale misura alternativa al regime detentivo ordinario.

Nell’iter argomentativo del giudice di legittimità rimane di decisiva pregnanza la sentenza della Corte costituzionale n. 99 del 20 febbraio 2019 (dep. 19 aprile 2019), che ha dichiarato l’illegittimità della menzionata disposizione là dove non prevede che, nell’ipotesi di grave infermità psichica sopravvenuta, il tribunale di sorveglianza possa disporre l’applicazione al condannato della detenzione domiciliare anche in deroga ai limiti di cui ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.