Diritto civile
Persone e Famiglia
26 | 10 | 2021
Per la Corte Europea l’automatica precedenza del cognome del padre rispetto a quello della madre viola il divieto di discriminazione e il diritto al rispetto della vita privata e familiare
Denise Campagna
La terza sezione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
(CEDU), con sentenza del 26 ottobre 2021, ha condannato la Spagna per la violazione
dell’art. 14 in combinato disposto con l’art. 8 della Convenzione Europea dei
Diritti dell’Uomo; le due disposizioni tutelano, rispettivamente, il diritto al
divieto di discriminazione e il diritto al rispetto della vita privata e
familiare.
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.