Diritto penale

Delitti

26 | 11 | 2021

Ai fini della «ingente quantità» rilevano anche le foto pedo-pornografiche trasferite nella cartella del cellulare denominata «eliminati di recente»

Paolo Emilio De Simone

Con sentenza n. 43615 del 5 novembre 2021 (depositata il 26 novembre 2021), la terza sezione penale della Corte di Cassazione ha avuto occasione di approfondire i criteri in ragione dei quali poter ritenere sussistente la circostanza aggravante dell’“ingente quantità” relativa al possesso di materiale pedopornografico.

Secondo la costante giurisprudenza di legittimità, nel valutarne la sussistenza si deve tener conto non solo del numero di supporti informatici detenuti, ma anche del numero di immagini, da considerare come obiettiva unità di misura, che ciascuno di essi contiene (Cass. pen., sez. III, 27 giugno 2017, n. 39543; Cass. pen., sez. III, 21 giugno 2016, n. 35876).

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