Diritto penale
Delitti
03 | 12 | 2021
Integra l'estorsione la pretesa violenta o minatoria in danno di un terzo estraneo al rapporto obbligatorio dal quale la stessa deriva
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 44911 del 22 ottobre 2021 (dep. 3 dicembre 2021), la seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito alcuni principi generali circa la distinzione tra il delitto di estorsione e quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni.
Secondo i principi da ultimo affermati dalle Sezioni Unite “Filardo” (Cass. pen., sez. un., 16 luglio 2020, n. 29541) quanto al profilo oggettivo, che ai fini dell'integrazione del delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la pretesa arbitrariamente coltivata dall'agente deve corrispondere esattamente all'oggetto della tutela apprestata in concreto dall'ordinamento giuridico, e non risultare in qualsiasi modo più ampia, atteso che ciò che caratterizza il reato in questione è la sostituzione, operata dall'agente, ...
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