Diritto penale

Delitti

29 | 11 | 2021

Il discrimen tra la fattispecie associativa e il concorso di persone nel reato

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 44097 del 4 novembre 2021 (dep. 29 novembre 2021), la quarta sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito il principio di diritto secondo cui l'elemento che discrimina la fattispecie associativa dalla semplice compartecipazione criminosa di cui all'art. 110 c.p. è costituito dalla natura dell'accordo criminoso: nel concorso di persone nel reato l'accordo avviene in via occasionale e accidentale per il compimento di uno o più reati determinati, con la realizzazione dei quali l'accordo si esaurisce; nei delitti associativi, invece, l'accordo criminoso è diretto all'attuazione di un più vasto programma criminoso, che precede e contiene gli accordi concernenti la realizzazione dei singoli crimini e che permane dopo la realizzazione di ciascuno di essi (Cass. pen., sez. VI, 22 gennaio 1997, n. 5649).

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