Lavoro

Lavoro e previdenza

26 | 11 | 2021

L'inadempimento datoriale agli obblighi di prevenzione non è incompatibile con l'esistenza di un comportamento del lavoratore qualificabile come colposo

Valerio de Gioia

Con ordinanza n. 36865 del 26 novembre 2021, la sesta sezione civile, sottosezione lavoro, della Corte di Cassazione ha ricordato che, tralasciando le ipotesi dell'assunzione di un rischio c.d. elettivo da parte del lavoratore (che recide ogni nesso causale tra l'attività lavorativa ed il danno conseguente all'infortunio sul lavoro), quella dell'art. 2087 c.c., non costituisce ipotesi di responsabilità oggettiva e che il lavoratore è onerato della sola prova della "nocività" del lavoro, spettando poi al datore dimostrare di avere adottato tutte le misure cautelari idonee ad impedire l'evento (cfr., da ultimo, Cass. civ., sez. lav., 25 novembre 2019, n. ...

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