Diritto processuale civile
Processo di cognizione
19 | 11 | 2021
La valutazione del «peso probatorio» di alcune testimonianze rispetto ad altre non è sindacabile in sede di legittimità
Giovanna Spirito
Con ordinanza n. 35520 del 19 novembre 2021, la sesta sezione civile, seconda sottosezione, della Corte di Cassazione, ha ribadito il principio secondo cui, nel quadro del principio, espresso nell'art. 116 c.p.c., di libera valutazione delle prove (salvo che non abbiano natura di prova legale), il giudice civile ben può apprezzare discrezionalmente gli elementi probatori acquisiti e ritenerli sufficienti per la decisione, attribuendo ad essi valore preminente e così escludendo implicitamente altri mezzi istruttori richiesti dalle parti: e il relativo apprezzamento è insindacabile in sede di legittimità, purché risulti logico e coerente il valore preminente ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.