Diritto processuale penale
Prove
16 | 11 | 2021
La credibilità soggettiva del dichiarante e l’attendibilità oggettiva del racconto nella «chiamata in correità»
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 41573 dell’8 ottobre 2021 (dep. 16 novembre 2021), la prima sezione penale della Corte di Cassazione è tornata a occuparsi della credibilità soggettiva del dichiarante e dell'attendibilità oggettiva del suo racconto in caso di “chiamata in correità”.
Nella valutazione della chiamata in correità o in reità, il giudice, ancora prima di accertare l'esistenza di riscontri esterni, deve verificare la credibilità soggettiva del dichiarante e l'attendibilità oggettiva delle sue dichiarazioni, ma tale percorso valutativo non deve muoversi attraverso ...
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