Diritto processuale penale
Ordinamento penitenziario
21 | 10 | 2021
Le speciali restrizioni previste dall’art. 41 bis dell’ordinamento penitenziario possono applicarsi agli internati nelle case-lavoro a condizione che venga loro garantita la possibilità di lavorare
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 197 del 21 ottobre 2021, la Corte Costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 41-bis, commi 2 e 2-quater, della L. 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), come modificato dall’art. 2, comma 25, lett. f), L. 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica), in riferimento agli artt. 3, 25, 27 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 7 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), nella parte in cui consentono la sospensione delle normali regole di trattamento per gli internati in esecuzione di misure di sicurezza, con applicazione obbligatoria, nei loro confronti, delle misure di restrizione e ...
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