Diritto penale
Delitti
14 | 10 | 2021
I criteri discretivi tra il reato di furto e quello di appropriazione indebita
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 37419 del 21 giugno 2021 (dep. 14 ottobre
2021), la quinta sezione penale della Corte di Cassazione è tornata a occuparsi
del discrimine tra il reato di furto – di cui all’art. 624 c.p., che punisce chiunque
s'impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine
di trarne profitto per sé o per altri – e quello di appropriazione indebita – integrato,
a mente dell’art. 646 c.p., dalla condotta di chi, al fine di procurare a sé o
ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui
di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso.
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