Diritto civile

03 | 11 | 2026

Assegno post-matrimoniale: rilevano il contributo alla vita familiare e le concrete possibilità di autonomia economica

Redazione La Tribuna

L'assegno post-matrimoniale assolve a una duplice funzione, assistenziale e perequativo-compensativa, dovendo garantire un sostegno al coniuge privo di mezzi adeguati e, al contempo, valorizzare il contributo fornito alla vita familiare durante il matrimonio.

È quanto afferma la prima Sezione civile della Corte di cassazione con l'ordinanza n. 28127 del 30 ottobre 2026, confermando il riconoscimento dell'assegno divorzile in favore dell'ex moglie.

La Suprema Corte chiarisce che il diritto all'assegno non è finalizzato a ripristinare il tenore di vita matrimoniale, ma richiede una valutazione complessiva delle condizioni economiche e patrimoniali degli ex coniugi, dell'età, dello stato di salute e delle effettive possibilità di inserimento lavorativo del richiedente. In tale valutazione assume rilievo anche il contributo prestato alla famiglia attraverso l'attività di cura dei figli e la ...

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