Diritto penale
29 | 10 | 2026
Separazione personale e maltrattamenti: la cessazione della convivenza non interrompe il vincolo familiare
Redazione La Tribuna
Con la sentenza 21 ottobre
2026, n. 36932, la sesta Sezione penale della Cassazione è intervenuta sul
confine tra il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi e quello
di atti persecutori nelle ipotesi in cui le condotte vessatorie proseguano dopo
la separazione.
Nel caso esaminato, la Corte
d’appello aveva ritenuto configurabile il concorso tra i due reati, attribuendo
rilievo decisivo alla cessazione della convivenza: le condotte anteriori
sarebbero rientrate nell’art. 572 c.p., mentre quelle successive avrebbero
integrato il delitto di atti persecutori. La Cassazione ha censurato tale
impostazione, osservando che essa trasferisce impropriamente al rapporto
coniugale criteri elaborati con riferimento alla cessazione della convivenza more
uxorio.
Il dato decisivo è infatti la permanenza ...
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