Diritto penale

19 | 10 | 2026

Le Sezioni Unite e le frodi sul Superbonus: è truffa aggravata e si consuma con la prima cessione del credito

Filippo Marco Maria Bisanti

In tema di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, le Sezioni Unite penali della Corte di cassazione, con la sentenza n. 36525/2026, depositata il 16 ottobre 2026 (camera di consiglio del 26 febbraio 2026), hanno affermato due principi destinati a orientare l’intero contenzioso penale sulle frodi del cosiddetto Superbonus 110%.

La costituzione di un credito d’imposta fittizio, documentato da fatture per operazioni in tutto o in parte inesistenti e accompagnato dall’opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito, integra la truffa aggravata di cui agli artt. 640 e 640-bis c.p. e non l’indebita percezione di erogazioni pubbliche dell’art. 316-ter c.p.

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