Diritto penale

15 | 10 | 2026

Misure di sicurezza ed espulsione dello straniero: la pericolosità sociale tra accertamento concreto e giudizio implicito

Redazione La Tribuna

Con la sentenza 6 ottobre 2026, n. 35399, la Corte di Cassazione, Quarta Sezione penale, affronta un profilo di particolare interesse nella disciplina delle misure di sicurezza personali, soffermandosi sul rapporto tra l’omessa applicazione dell’espulsione dello straniero ai sensi dell’art. 235 c.p. e il giudizio sulla pericolosità sociale del condannato.

La Corte muove da un dato sistematico preciso: l’espulsione prevista dall’art. 235 c.p. non costituisce una conseguenza automatica della condanna, neppure quando ricorra il presupposto oggettivo della pena superiore a due anni di reclusione. Essa rientra infatti nella disciplina generale delle misure di ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.


Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!