Diritto processuale penale
15 | 10 | 2026
Interesse a impugnare, nel processo penale conta l’utilità e non la soccombenza
Filippo Marco Maria Bisanti
In tema di impugnazioni, la sesta Sezione penale della Corte di
cassazione, con la sentenza n. 35649/2026, depositata l’8 ottobre 2026 (udienza
del 9 settembre 2026), ha dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza di
interesse il ricorso contro il rigetto di un’istanza di sostituzione della
custodia cautelare in carcere, dopo che, nelle more del giudizio di
legittimità, la misura era stata autonomamente sostituita con gli arresti
domiciliari, escludendo la condanna del ricorrente non solo al versamento di
una somma in favore della Cassa delle ammende, ma anche al pagamento delle
spese processuali.
La decisione si muove tra due disposizioni.
L’art. 568, comma 4, c.p.p. subordina la proposizione di qualsiasi impugnazione all’esistenza ...
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